Hic sunt leones: il "topos" medievale del divieto nella metafora del viaggio per mare. Una nota sull'Ulisse dantesco
DOI :
https://doi.org/10.1556/verb.3.2001.1.18Résumé
Quando si è soliti parlare di letteratura di viaggio, o della presenza del "viaggio" nella scrittura, si identifica questo genere specifico, ricchissimo di spunti e riflessioni filosofiche e di relazioni interculturali, con il Seicento. Nel periodo dei grandi viaggi e delle scoperte geografiche, della "scienza nuova" e della maraviglia per l'identita "altrui", la scrittura canonizza questo genere che solo di recente ha ritrovato un'eccezionale fioritura di interesse critico...







